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Access MBA Tour – Giornata di orientamento per entrare nel mondo degli MBA
Milano, 2 Febbraio – Hotel Westin Palace
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Indagine internazionale sui temporary manager lanciata da Temporarty Management & Capital Advisors e dai suoi partner internazionali
Oltre 1.200 rispondenti in 12 paesi, 152 italiani
La sintesi dei dati comparati è pubblicata su Hr On Line. La ricerca completa è pubblicata su L'Impresa



Sintesi del convegno AISL_O – Azimut del 4 febbraio a Roma

Articoli

Temporary management: cosa ne pensano le PMI ?
Risultati dell'indagine internazionale sui temporary manager condotta da Temporary Management & Capital Advisors con i suoi partner esteri (oltre 1.200 intervistati, 152 dei quali italiani)
Leggi l'anteprima dei risultati


A Class TV si parla di TM e di PMI
Per guardare la trasmissione vai su http://video.milanofinanza.it/classcnbc/la-stanza-dei-bottoni/Manager-a-tempo-un-arma-segreta-per-le-PMI-19484


La gestione straordinaria delle situazioni di crisi d’impresa
di Roberto Chiodelli, Marco Fumagalli, Vittoria Perazzo, Maurizio Quarta
Sito AIFI

Soluzione Temporary Management
di Maurizio Quarta



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  • Leggi l'abstract
  • Da manager a professionista. Nuovi ruoli per l'impresa di domani
    a cura di Paola Brivio e Maurizio Quarta
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  • Game over? Percorsi professionali per gli over 40
    a cura di Paola Brivio e Maurizio Quarta


  • Leggi l'abstract
  • Intervista de Il Sole 24 Ore a Maurizio Quarta
  • Ricerca ISTUD – Fondirigenti sul ruolo del management nelle PMI in crescita
    (con il contributo di Temporary Management & Capital Advisors)


    Leggi l'abstract

       
         

    The Institute of Interim Management – Italian Chapter - Perchè il Chapter Italiano

    Nonostante le prime società di temporary management siano nate alla fine degli anni ’80, il mercato italiano ancora non riesce a decollare in pieno e a realizzare i tassi di crescita già visti nei mercati più evoluti (Inghilterra e Olanda su tutti).
    Un fattore di base estremamente importante in questi paesi è stata la creazione della cultura di gestione necessaria perchè lo strumento venga apprezzato e correttamente utilizzato:

    • Per far capire alla aziende che i temporary manager sono manager di qualità e non i “rifiuti” di altre aziende
    • Per posizionare correttamente il servizio rispetto a strumenti manageriali in parte affini (es. la consulenza)
    • Per qualificare l’ offerta, per quanto concerne sia i manager, sia gli intermediari che offrono il servizio
    • Per educare le aziende ad utilizzare correttamente e in maniera appropriata il servizio, affinché possano coglierne appieno il potenziale in termini di risultati
    • Per educare infine i manager affinché comprendano appieno gli aspetti di questa nuova professione e siano in grado di attuare l’importante transizione dal concetto di dirigente tradizionale a quello di temporary manager.

    Inghilterra e Olanda, seguite dal Belgio, hanno per prime utilizzato forme associative, di matrice professionale sia a livello di manager che di società specializzate, per raggiungere questi obiettivi.
    Uno dei primi obiettivi delle associazioni è stato quello di assicurare qualità al mercato, attraverso la definizione e l’ implementazione di adeguati standard di riferimento, come ad esempio la definizione di rigorosi criteri professionali per l’ ammissione, e l’emanazione di un codice di comportamento che regola alcuni aspetti chiave della professione.

    In entrambi i Paesi l’ associazione nazionale dei temporary manager opera come organismo professionale mirato soprattutto a qualificare e posizionare adeguatamente la professione e a creare e sviluppare competenze di interim management nel mercato e negli associati, attraverso una costante delle qualifiche professionali e un attento monitoraggio del processo di sviluppo professionale continuo.

    In Italia, sino ad oggi, non era presente alcuna associazione di matrice professionale sul modello di quella inglese o olandese.

    Per colmare questa lacuna, e per dare al mercato l’impulso che l’iniezione di cultura gestionale proveniente da un Paese più evoluto, IIM – Institute for Interim Management, l’associazione inglese che riunisce gli interim e i temporary manager, ha deciso di aprire il Chapter Italiano.

    IIM - Institute of Interim Management – associazione professionale dei temporary e interim manager nata in Inghilterra nell’Aprile 2001 e subito sviluppatasi a livello internazionale – è riconosciuta come l’istituzione più importante e autorevole in questo settore. Tra le sue attività principali figurano:

    • la definizione degli standard professionali
    • l’aggiornamento professionale per i membri associati
    • l’organizzazione e la promozione della community internazionale di temporary manager specializzati
    • la fornitura di servizi e supporti pratici in ambito assicurativo e legale.

    L’Italia è stata scelta come nazione pilota per l’avvio del progetto: è stato infatti creato il Chapter italiano dell’associazione. Tre sono i pilastri su cui posa l’iniziativa:

    • Definizione di standard di qualità in accordo con la best practice del mercato inglese, in cui operano oggi oltre 6.000 temporary manager
    • Accreditamento secondo i principi professionali inglesi
    • Sviluppo professionale.

    Per approfondimenti sul Temporary Management:
    www.temporary-management.com
       
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